ESTRATTO PARAGRAFO
Ci affacciamo alla finestra per vedere la partenza della contessa mentre sopraggiunge la carrozza di nostro padre di ritorno dalla città. Scendiamo insieme le grandi scale di legno e raggiungiamo nostra sorella nel salone seduta accanto al camino intenta a ricamare. “Allora, moglie datemi il tempo di togliermi la mantella e mi spiegherete cosa vi rende così euforica!” Nella più totale confusione Mary cerca di togliere la teiera e le tazze del tè abbandonate sul tavolino tentando di schivare i gesti concitati di nostra madre che continua a seguire nostro padre come un cagnolino. “Bene ditemi cosa vi rende tanto felice da non darmi pace dopo una giornata di lungo lavoro”. “E dovetene rallegrarvi perché abbiamo la tanto attesa occasione di trovare due bei mariti per le nostre care bambine”. “Due uomini in un giorno solo è una bella fortuna”. Martha mi guarda e mi sorride perché ormai conosciamo questa litania che ci accompagna insistentemente negli ultimi anni. L’unica preoccupazione familiare è quella di trovarci un buon partito che accresca anche le casse di famiglia, visto che non abbiamo alcun titolo nobiliare di cui fregiarci. “Siete sempre il solito burlone non vi rendete mai conto che gli anni passano anche per le nostre figlie!” “Appunto ragazze domani andate in città e fatevi onore dalla sarta ma non riducetemi sul lastrico altrimenti dovrete trovare proprio un bel partito!” Martha dalla felicità abbraccia nostro padre che trova finalmente il tempo di potersi sedere sul suo sofà preferito davanti al cammino. “
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Luna70 ha detto,
aprile 27, 2009 a 7:46 am
Non male come estratto. Di peculiare ha che è scritto in prima persona, cosa piuttosto rara nei romance. Come mai questa scelta?
Tra l’altro credo sia più complicato utilizzare la prima persona perché restringe un po’ il campo e bisogna intessere la trama interamente attraverso gli occhi del o della protagonista.
Cmq vedo che te la sei cavata egregiamente!
samilla ha detto,
aprile 27, 2009 a 7:56 am
Ciao Laura, Per prima esperienza mi sentivo più sicura così..lo so che restringe il campo ma era un primo esperimento. In quello che sto scrivendo attualmente è in terza persona ma ti devo assicurare che mi resa comunque più difficile! Grazie per il complimento!!!
Luna70 ha detto,
aprile 27, 2009 a 8:58 am
Be’, io penso che ogni scrittrice abbia il proprio stile ed è giusto che si segua quello che è più congeniale.
Tra l’altro io ho letto bellissimi romanzi scritti in prima persona.
Persino la saga di “Twilight” che ha avuto un enorme successo è scritta in questo modo.
Un grosso in bocca al lupo per la tua carriera!